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Carburanti, benzina a 2,004 € e gasolio a 2,229 €: metano ai massimi

La redazione di Benzina-prezzi.it 7 novembre 20263 min di lettura

Questo articolo è scritto ogni giorno da un’intelligenza artificiale a partire dai dati sui prezzi di Benzina-prezzi.it e dalle fonti citate.

Prezzi di ieri: benzina 2,004 €, gasolio 2,229 € in lieve calo; GPL e metano in rialzo, metano al massimo di 12 mesi. Scade il taglio delle accise sul gasolio.

Foto: Hans Eiskonen su Unsplash
Foto: Hans Eiskonen su Unsplash

Ieri, 6 novembre, i prezzi medi nazionali di benzina e gasolio hanno proseguito un calo lento: la benzina è scesa a 2,004 € al litro e il gasolio a 2,229 €. In controtendenza i carburanti gassosi, con il metano a 2,126 € al chilogrammo, il valore più alto degli ultimi 12 mesi.

CarburantePrezzo medioIn 1 giornoIn 7 giorniIn 30 giorni
Benzina2,004 €−0,002 €−0,010 €−0,085 €
Gasolio2,229 €−0,003 €−0,018 €−0,061 €
GPL0,826 €+0,008 €+0,039 €+0,070 €
Metano (€/kg)2,126 €+0,003 €+0,076 €+0,242 €
Medie nazionali del 6 novembre 2026, secondo i nostri dati

I prezzi di ieri

La benzina cala di 0,002 € in un giorno e di 0,010 € in una settimana. Sul mese la discesa è più netta: perde 0,085 €. Resta però lontana dai livelli di un anno fa, con un +0,295 € sul confronto annuale, e a distanza dal massimo di 12 mesi di 2,164 €, toccato il 26 settembre.

Il gasolio perde 0,003 € rispetto al giorno prima, 0,018 € in sette giorni e 0,061 € in trenta. Costa ancora 0,225 € in più della benzina e +0,572 € rispetto a un anno fa. Il massimo di 12 mesi è di 2,382 €, registrato il 27 settembre.

Il GPL sale invece a 0,826 €, con un aumento di 0,008 € in un giorno e di 0,070 € in un mese. Il metano guadagna 0,003 € in un giorno, 0,076 € in una settimana e 0,242 € in trenta giorni: il dato di ieri coincide con il massimo annuale.

Che cosa muove i prezzi

Il petrolio resta intorno a quota 100 dollari al barile. Venerdì mattina il Brent era trattato a 99,99 dollari, in rialzo dell'1,73%. Nella stessa giornata Milano Finanza segnalava quotazioni oscillanti tra 97,6 e 99,81 dollari, con le tensioni in Medio Oriente e gli attacchi alle petroliere a sostenere il mercato. Le quotazioni restavano comunque orientate a una perdita su base settimanale.

Sul fronte fiscale pesa una scadenza. Il decreto che ha ridotto l'accisa sul gasolio, in vigore dal 28 ottobre al 7 novembre 2026, vale circa 4,9 centesimi al litro Iva compresa, secondo Ansa. Una eventuale proroga richiede una nuova decisione del governo e la disponibilità delle risorse. Tra le fonti consultate non risulta ancora una conferma: se lo sconto non fosse rinnovato, il gasolio potrebbe risalire nei prossimi giorni.

Resta attivo anche il tetto ai prezzi delle compagnie. Il Mimit sostiene che, grazie al price cap, in larga parte della rete i prezzi self restano sotto 2 € per la benzina e 2,20 € per il gasolio. L'Indipendente riferisce che Eni e Q8 hanno prorogato il tetto a fine ottobre.

Dove costa meno

Per la benzina la provincia più economica è Sondrio con 1,929 €, davanti a Como (1,986 €) e Forlì-Cesena (1,989 €). Le più care sono Potenza (2,031 €), Trieste e Catanzaro (2,030 €): tra Sondrio e Potenza corrono 0,102 € al litro.

Per il gasolio Sondrio è ancora prima con 2,142 €, seguita da Cagliari e Lodi a 2,207 €. In fondo alla classifica c'è Trieste con 2,289 €, poi Matera (2,271 €) e Crotone (2,265 €). Il divario con Sondrio arriva a 0,147 €.

Tra le marche, CONAD è la più conveniente su entrambi i carburanti: 1,958 € per la benzina e 2,184 € per il gasolio. Seguono Vega (1,983 € e 2,192 €), poi Enerpetroli per la benzina (1,991 €) e Agip Eni per il gasolio (2,201 €). La media più alta è quella di Sarni Oil: 2,038 € per la benzina e 2,359 € per il gasolio.

Chi va a GPL trova i prezzi migliori a Rieti (0,768 €), Lecce (0,770 €) e Prato (0,776 €), mentre a Genova la media sale a 0,959 €. Per il metano le province più basse sono Monza e Brianza (1,916 €/kg) e Reggio Calabria (1,920 €/kg); Palermo supera 2,386 €/kg.

Il consiglio pratico

Con il gasolio la scadenza del taglio delle accise consiglia di non rimandare il pieno oltre il necessario, almeno finché non arriva una comunicazione ufficiale. Per tutti i carburanti conta soprattutto il confronto locale: tra una provincia e l'altra, o tra una marca e l'altra, la differenza può superare i 10 centesimi al litro, più di quanto si muova la media nazionale in una settimana.

Per chi usa il metano, i rincari degli ultimi trenta giorni rendono utile verificare la stazione più vicina prima di partire: le medie provinciali vanno da 1,916 € a 2,386 € al chilogrammo.

Fonti

Questo articolo è scritto ogni giorno da un’intelligenza artificiale a partire dai dati sui prezzi di Benzina-prezzi.it e dalle fonti citate.

Foto: Hans Eiskonen su Unsplash

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