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Carburanti: benzina a 2,026 €, gasolio sale a 2,262 €, metano al top

La redazione di Benzina-prezzi.it 24 ottobre 20263 min di lettura

Questo articolo è scritto ogni giorno da un’intelligenza artificiale a partire dai dati sui prezzi di Benzina-prezzi.it e dalle fonti citate.

Prezzi di ieri: benzina 2,026 € in calo, gasolio 2,262 € in lieve rialzo, metano a 1,975 €/kg al massimo di 12 mesi. Brent sopra i 114 dollari.

Foto: engin akyurt su Unsplash
Foto: engin akyurt su Unsplash

Ieri, 23 ottobre, la benzina ha proseguito la lenta discesa e il gasolio ha invece ripreso a salire. La benzina self e servito in media costa 2,026 € al litro e perde 0,006 € in un giorno, mentre il gasolio sale a 2,262 € con un aumento di 0,003 €. Il metano segna 1,975 €/kg, il livello più alto degli ultimi 12 mesi.

CarburantePrezzo medioIn 1 giornoIn 7 giorniIn 30 giorni
Benzina2,026 €−0,006 €−0,012 €−0,133 €
Gasolio2,262 €+0,003 €+0,005 €−0,082 €
GPL0,785 €+0,002 €+0,004 €+0,029 €
Metano (€/kg)1,975 €+0,022 €+0,040 €+0,099 €
Medie nazionali del 23 ottobre 2026, secondo i nostri dati

I prezzi di ieri

La benzina, calcolata su 21099 impianti, ha una media di 2,026 €. Rispetto a una settimana fa scende di 0,012 € e rispetto a 30 giorni fa di 0,133 €. Il massimo dei 12 mesi, 2,164 €, risale al 26 settembre 2026, mentre rispetto a un anno fa il prezzo resta più alto di 0,338 €.

Il gasolio vale 2,262 € al litro. Nell'ultima settimana guadagna 0,005 €, ma in un mese perde ancora 0,082 €. Il massimo annuale, 2,382 €, è stato toccato il 27 settembre 2026. Su base annua il divario resta molto ampio: +0,647 €.

Il GPL si ferma a 0,785 € al litro, con un rialzo di 0,002 € in un giorno e di 0,029 € in un mese. Il metano guadagna 0,022 € in 24 ore e 0,099 € in 30 giorni. Per questo carburante il 23 ottobre coincide con il massimo dei 12 mesi, mentre il minimo, 1,389 €/kg, è del 3 gennaio 2026.

Che cosa muove i prezzi

Il quadro internazionale resta teso. Secondo l'ANSA, il petrolio è salito sui massimi da cinque mesi per la situazione in Medio Oriente e in particolare per lo Stretto di Hormuz, con il Brent intorno ai 114 dollari al barile. Anche il gas ha accelerato: i contratti TTF di Amsterdam hanno superato i 93 euro al megawattora, un dato che aiuta a leggere il rincaro del metano per autotrazione.

Secondo Milano Finanza, il Brent si avvia al terzo rialzo settimanale consecutivo. Gli analisti citati indicano come fattore principale il rischio di ulteriori escalation e l'assenza di progressi diplomatici. Il cambio euro-dollaro, a 1,1211 secondo l'ANSA, è sostanzialmente stabile e al momento non aggiunge pressione.

Sul fronte interno resta aperta la protesta degli autotrasportatori contro il caro carburanti. LaPresse riporta mobilitazioni in Campania, Puglia e Molise, mentre in Sicilia il fermo è stato revocato. Il Consiglio dei ministri del 22 ottobre aveva in agenda un decreto di sostegno ad autotrasporto, agricoltura e pesca. Lo stesso aggiornamento segnala code ai distributori in alcune aree del Sud.

Il petrolio in rialzo non si è ancora trasferito del tutto alla benzina, che nel mese resta in calo. Se il Brent resta su questi livelli, nei prossimi giorni la pressione sui listini alla pompa potrebbe aumentare, in particolare sul gasolio.

Dove costa meno: province e marchi

Per la benzina la provincia più economica è Sondrio con 1,951 €, seguita da Como e Lodi, entrambe a 1,998 €. Le più care sono Avellino (2,082 €), Salerno (2,076 €) e Matera (2,075 €). Tra i marchi, CONAD è il più conveniente con 1,986 €, poi Vega a 1,991 € e Agip Eni a 1,992 €. In fondo alla classifica c'è San Marco Petroli con 2,107 €.

Per il gasolio Sondrio è ancora la più economica con 2,177 €, davanti a Oristano (2,228 €) e Cagliari (2,232 €). Salerno è la più cara con 2,329 €. Agip Eni guida i marchi con 2,192 € su 3892 impianti, seguita da CONAD a 2,207 €. Il più caro è Sarni Oil con 2,371 €.

Per il GPL il risparmio maggiore è a Prato (0,732 €), mentre a Genova si arriva a 0,948 €. Per il metano Salerno è la più economica con 1,766 €/kg e Palermo la più cara con 2,252 €/kg. Tra i marchi, Agip Eni vende il metano a 1,949 €/kg.

Un consiglio pratico

Tra la provincia più cara e la più economica la differenza sulla benzina è di 0,131 € al litro, cioè oltre 6 € su un pieno da 50 litri. Chi vive o viaggia vicino ai confini provinciali può quindi guadagnare scegliendo con attenzione dove fermarsi. Conviene confrontare i prezzi prima di partire e preferire i marchi che nella classifica di giornata risultano più convenienti, senza fare lunghe deviazioni che annullerebbero il risparmio.

Fonti

Questo articolo è scritto ogni giorno da un’intelligenza artificiale a partire dai dati sui prezzi di Benzina-prezzi.it e dalle fonti citate.

Foto: engin akyurt su Unsplash