Vai al contenuto
benzina-prezzi.it
Attualità

Carburanti: benzina a 2,020 €, gasolio fermo a 2,264 €, metano al top

La redazione di Benzina-prezzi.it 27 ottobre 20263 min di lettura

Questo articolo è scritto ogni giorno da un’intelligenza artificiale a partire dai dati sui prezzi di Benzina-prezzi.it e dalle fonti citate.

Il 26 ottobre benzina a 2,020 € (−0,002 €), gasolio invariato a 2,264 €, metano a 2,000 €/kg, massimo di 12 mesi. Brent sopra 116 dollari.

Foto: Ali Mkumbwa su Unsplash
Foto: Ali Mkumbwa su Unsplash

Ieri, 26 ottobre, la benzina si è fermata in media nazionale a 2,020 € al litro, con un calo di 0,002 € sul giorno precedente. Il gasolio è rimasto invariato a 2,264 €. A muoversi in modo netto è il metano, che con 2,000 €/kg tocca il massimo degli ultimi 12 mesi.

CarburantePrezzo medioIn 1 giornoIn 7 giorniIn 30 giorni
Benzina2,020 €−0,002 €−0,017 €−0,144 €
Gasolio2,264 €0,000 €+0,007 €−0,117 €
GPL0,786 €0,000 €+0,005 €+0,030 €
Metano (€/kg)2,000 €+0,008 €+0,063 €+0,123 €
Medie nazionali del 26 ottobre 2026, secondo i nostri dati

I prezzi di ieri in sintesi

La benzina prosegue un lento rientro: perde 0,017 € in sette giorni e 0,144 € in trenta. Resta però lontana dal minimo dell'anno, 1,634 € del 13 gennaio, e rispetto a un anno fa costa +0,327 €. Il massimo dei 12 mesi, 2,164 €, risale al 26 settembre.

Il gasolio ha una dinamica più piatta: guadagna 0,007 € in una settimana, ma cede 0,117 € in un mese. Il massimo dei 12 mesi è 2,382 € (27 settembre). Il minimo, 1,625 €, è datato 27 ottobre 2025, esattamente un anno fa: il confronto annuale segna oggi +0,642 €.

Il GPL si ferma a 0,786 € al litro, invariato sul giorno e in rialzo di 0,005 € sulla settimana. Il metano sale di 0,008 € in un giorno, di 0,063 € in sette e di 0,123 € in trenta.

Che cosa muove i prezzi

Il petrolio resta caro. Secondo le agenzie di mercato di questa mattina, il Brent con scadenza dicembre si muove sopra i 116 dollari al barile, mentre le Borse europee aprono deboli tra incognite geopolitiche, voto parlamentare in Israele e tensioni tra Stati Uniti e Iran, come riporta Borse.it.

Il cambio non offre sollievo. L'euro vale circa 1,116 dollari, in lieve calo rispetto alla chiusura di ieri: un euro più debole rende più costoso il greggio quotato in dollari. Sul fronte fiscale, lo sconto sulle accise del gasolio è scaduto il 6 ottobre e, come ricorda Il Post, il governo non ha attivato le accise mobili. Resta in vigore un'accisa unica su benzina e gasolio di 67,2 centesimi al litro, secondo Cosenza Channel, che titola anche sul congelamento dei listini delle grandi compagnie fino a dicembre.

Nelle ricerche di questi giorni non emergono scioperi dei gestori né problemi di fornitura: il fattore principale resta il livello alto del greggio.

Dove costa meno tra province e marchi

Per la benzina la provincia più conveniente è Sondrio, con 1,951 €, seguita da Como (1,996 €) e Lodi (1,998 €). Le più care sono Avellino (2,075 €), Matera (2,072 €) e Salerno (2,066 €). Tra i marchi, CONAD guida con 1,987 € (53 stazioni), davanti ad Agip Eni con 1,992 € (3.891 stazioni) e a Vega con 1,994 €. San Marco Petroli è il più caro, a 2,103 €.

Per il gasolio Sondrio è ancora prima con 2,179 €, poi Cagliari (2,230 €) e Oristano (2,232 €). In fondo alla classifica Avellino (2,327 €), Salerno (2,325 €) e Matera (2,321 €). Agip Eni è il marchio più economico con 2,192 €, seguito da CONAD (2,207 €) e Aquila (2,246 €); il più caro è Sarni Oil con 2,373 €.

Per il GPL il minimo provinciale è a Prato (0,737 €), il massimo a Genova (0,948 €). Per il metano Salerno è la più economica con 1,774 €/kg, Palermo la più cara con 2,252 €/kg. Tra i marchi, Agip Eni offre il metano a 1,963 €/kg.

Il consiglio pratico

Lo scarto tra la provincia più cara e la più economica è di 0,124 € al litro sulla benzina e di 0,148 € sul gasolio: su un pieno da 50 litri la differenza può superare 6 € per la benzina e 7 € per il gasolio. Chi vive vicino a un confine provinciale può valutare di fare rifornimento dall'altra parte.

Conviene poi confrontare i prezzi della propria zona prima di partire, perché Agip Eni e CONAD risultano tra i marchi più convenienti per entrambi i carburanti principali, ma la media di marchio non sostituisce il prezzo del singolo impianto. Chi ha un'auto a metano farà bene a controllare con più attenzione, visto che il prezzo medio è ai massimi dell'anno.

Fonti

Questo articolo è scritto ogni giorno da un’intelligenza artificiale a partire dai dati sui prezzi di Benzina-prezzi.it e dalle fonti citate.

Foto: Ali Mkumbwa su Unsplash

Articoli recenti