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Gasolio a 2,265 €, da oggi sconto accise di 4,9 centesimi al litro

La redazione di Benzina-prezzi.it 28 ottobre 20263 min di lettura

Questo articolo è scritto ogni giorno da un’intelligenza artificiale a partire dai dati sui prezzi di Benzina-prezzi.it e dalle fonti citate.

Gasolio a 2,265 € e benzina a 2,019 € ieri. Da oggi al 7 novembre torna il taglio delle accise sul diesel. Province e marchi più convenienti.

Foto: Mohamed Elwaid su Unsplash
Foto: Mohamed Elwaid su Unsplash

Ieri il gasolio self ha chiuso a una media nazionale di 2,265 €, in lieve aumento rispetto al giorno prima, mentre la benzina si è fermata a 2,019 €. La novità del giorno riguarda però il diesel: da oggi 28 ottobre fino al 7 novembre torna uno sconto fiscale sulle accise, che i prezzi di ieri non possono ancora riflettere.

CarburantePrezzo medioIn 1 giornoIn 7 giorniIn 30 giorni
Benzina2,019 €−0,001 €−0,017 €−0,145 €
Gasolio2,265 €+0,001 €+0,008 €−0,117 €
GPL0,786 €0,000 €+0,005 €+0,030 €
Metano (€/kg)2,013 €+0,013 €+0,073 €+0,135 €
Medie nazionali del 27 ottobre 2026, secondo i nostri dati

I prezzi di ieri

Secondo i dati di ieri, 27 ottobre, la benzina scende di 0,001 € in un giorno e di 0,017 € in una settimana. Sul mese il calo è più netto: −0,145 €. Il massimo dei dodici mesi, 2,164 €, risale al 26 settembre, mentre il minimo, 1,634 €, è del 13 gennaio. Rispetto a un anno fa la benzina costa ancora +0,325 €.

Il gasolio sale di 0,001 € in un giorno e di 0,008 € in sette giorni, ma in un mese perde 0,117 €. Il confronto annuale resta pesante: +0,640 €. Il massimo dei dodici mesi, 2,382 €, è del 27 settembre.

Il GPL è fermo a 0,786 € al litro, con un aumento di 0,030 € sul mese. Il metano sale a 2,013 € al chilo e ieri ha toccato il massimo dei dodici mesi: guadagna 0,013 € in un giorno e 0,073 € in una settimana.

Che cosa muove i prezzi

Il fattore principale è fiscale. Un decreto interministeriale pubblicato in Gazzetta ufficiale reintroduce dal 28 ottobre al 7 novembre uno sconto di 4,9 centesimi al litro, Iva compresa, sulle accise del gasolio. La misura è finanziata con 38,7 milioni di extragettito Iva di settembre. Lo sconto precedente era scaduto a mezzanotte del 6 ottobre, facendo rincarare il gasolio di 6,1 centesimi.

Il quadro internazionale resta teso. Il Brent è indicato a 115,22 dollari al barile nella mattina del 28 ottobre, con i mercati attenti al Medio Oriente. Il Sole 24 Ore segnala un petrolio in rialzo per i timori di una ripresa degli attacchi statunitensi contro l'Iran dopo le elezioni di midterm. Lo stesso articolo indica il cambio euro/dollaro a 1,1114, invariato rispetto alla chiusura di ieri: un euro più debole rende più caro il greggio pagato in dollari.

Dove costa meno

Per la benzina la provincia più economica è Sondrio con 1,951 €, seguita da Asti e Como a 1,996 €. Le più care sono Avellino (2,071 €), Matera (2,066 €) e Trieste (2,064 €). Tra Sondrio e Avellino ci sono 0,120 € al litro, cioè 6,00 € su un pieno da 50 litri. Tra i marchi, CONAD è a 1,988 €, Agip Eni a 1,992 € e Vega a 1,995 €. San Marco Petroli è il più caro con 2,095 €.

Per il gasolio Sondrio è ancora prima con 2,180 €, davanti a Cagliari (2,230 €) e Oristano (2,231 €). Avellino arriva a 2,325 €, Salerno a 2,323 € e Matera a 2,321 €. Agip Eni costa in media 2,193 €, CONAD 2,209 € e Aquila 2,246 €, mentre Sarni Oil sale a 2,377 €.

Il GPL costa meno a Prato (0,742 €), Asti (0,743 €) e Lecce (0,746 €) e di più a Genova (0,948 €). Tra i marchi Vega è a 0,775 € e Q8 a 0,803 €. Per il metano le province più convenienti sono Salerno (1,774 € al chilo), Monza e Brianza (1,850 €) e Reggio Calabria (1,863 €); la più cara è Pistoia con 2,262 € al chilo. Api-Ip è il marchio più economico a 1,981 € al chilo.

Un consiglio pratico

Chi usa il gasolio dovrebbe controllare i prezzi dei singoli impianti nei prossimi giorni: lo sconto è di 4,9 centesimi, ma i gestori lo applicano via via che rinnovano le scorte, quindi l'adeguamento può non essere uniforme. Lo sconto vale solo fino al 7 novembre, e dall'8 il prezzo potrebbe risalire se la misura non fosse prorogata.

  • Confrontare gli impianti della propria zona: tra province vicine la differenza supera spesso 0,100 €.
  • Preferire i marchi con le medie più basse, come Agip Eni e CONAD, che per il gasolio fanno risparmiare rispetto ai marchi più cari.
  • Evitare di rifornirsi nelle province più care, se si viaggia, quando il percorso offre alternative.

Fonti

Questo articolo è scritto ogni giorno da un’intelligenza artificiale a partire dai dati sui prezzi di Benzina-prezzi.it e dalle fonti citate.

Foto: Mohamed Elwaid su Unsplash

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