Vai al contenuto
benzina-prezzi.it
Attualità

Carburanti: benzina a 2,022 €, gasolio sale a 2,264 € mentre il Brent corre

La redazione di Benzina-prezzi.it 25 ottobre 20263 min di lettura

Questo articolo è scritto ogni giorno da un’intelligenza artificiale a partire dai dati sui prezzi di Benzina-prezzi.it e dalle fonti citate.

Prezzi del 24 ottobre: benzina 2,022 € in lieve calo, gasolio 2,264 € in risalita, metano al massimo di 12 mesi. Brent a 116,72 dollari venerdì.

Foto: Hans Eiskonen su Unsplash
Foto: Hans Eiskonen su Unsplash

Ieri, 24 ottobre, la benzina self ha chiuso a una media nazionale di 2,022 €/litro, in calo di 0,004 € sul giorno prima, mentre il gasolio è salito a 2,264 €/litro, con un aumento di 0,002 €. Il metano ha toccato 1,990 €/kg, il livello più alto degli ultimi 12 mesi. Sul petrolio pesa però la spinta della fine della settimana, che potrebbe farsi sentire alla pompa nei prossimi giorni.

CarburantePrezzo medioIn 1 giornoIn 7 giorniIn 30 giorni
Benzina2,022 €−0,004 €−0,016 €−0,137 €
Gasolio2,264 €+0,002 €+0,007 €−0,079 €
GPL0,786 €+0,001 €+0,005 €+0,030 €
Metano (€/kg)1,990 €+0,015 €+0,055 €+0,113 €
Medie nazionali del 24 ottobre 2026, secondo i nostri dati

I prezzi di ieri

La benzina scende di 0,016 € in sette giorni e di 0,137 € in trenta, ma resta più cara di quanto fosse un anno fa: +0,331 €. Il massimo dei 12 mesi, 2,164 €, risale al 26 settembre 2026, mentre il minimo, 1,634 €, è del 13 gennaio 2026.

Il gasolio ha un andamento meno favorevole: sale di 0,007 € in una settimana, anche se in trenta giorni perde 0,079 €. Rispetto a un anno fa pesa +0,645 €. Il massimo annuale, 2,382 €, è stato registrato il 27 settembre 2026.

Il GPL si ferma a 0,786 € al litro, con un aumento di 0,001 € sul giorno precedente e di 0,030 € in un mese. Il metano guadagna 0,015 € in un giorno e 0,055 € in una settimana: i 1,990 € al chilo di ieri sono il massimo dei 12 mesi, mentre il minimo era 1,389 € il 3 gennaio 2026.

Che cosa muove i prezzi

Il fattore principale è il greggio. Secondo Capitalist, che cita dati Reuters, venerdì 23 ottobre il Brent ha chiuso a 116,72 dollari al barile, in rialzo del 3,14% e al livello più alto dal 29 aprile. Nella settimana ha guadagnato il 6%. A spingere il mercato sono stati i timori per le forniture del Medio Oriente dopo gli attacchi degli Houthi in Arabia Saudita, che hanno interessato anche infrastrutture energetiche.

Già il 21 ottobre l'ANSA riportava il Brent a 110,00 dollari. I prezzi alla pompa seguono le quotazioni con ritardo, quindi un rialzo del greggio non si traduce subito nelle medie qui sopra.

Sul fronte fiscale, lo sconto sulle accise del gasolio è scaduto a mezzanotte del 6 ottobre: Tgcom24 parla di un rincaro di 6,1 centesimi al litro, il primo periodo senza benefici fiscali da marzo 2026. Il governo ha scelto di non attivare le accise mobili, come ricorda Il Post. Nelle ultime 72 ore non risultano nuove misure né scioperi dei gestori annunciati.

Dove costa meno

Per la benzina la provincia più economica è Sondrio con 1,951 €, seguita da Asti e Como, entrambe a 1,998 €. Le più care sono Avellino (2,081 €), Salerno (2,075 €) e Matera (2,073 €): tra Sondrio e Avellino la distanza è di 0,130 € al litro.

Per il gasolio Sondrio resta prima con 2,177 €, davanti a Oristano (2,231 €) e Cagliari (2,232 €). In fondo alla classifica ci sono Salerno (2,329 €), Avellino (2,328 €) e Matera (2,320 €).

Tra le marche, per la benzina la media più bassa è quella di CONAD con 1,986 €, poi Vega con 1,991 € e Agip Eni con 1,992 €, che conta 3888 impianti. La più cara è San Marco Petroli con 2,105 €. Per il gasolio il primo posto va ad Agip Eni con 2,192 €, davanti a CONAD con 2,207 €; Sarni Oil è all'estremo opposto con 2,371 €.

Per il metano il divario territoriale è netto: Salerno è a 1,769 €/kg, Palermo a 2,252 €/kg. Per il GPL Prato è la più economica con 0,732 €, Genova la più cara con 0,947 €.

Il consiglio pratico

Le differenze tra impianti vicini possono superare quelle tra province, per cui conviene confrontare i prezzi prima di partire. Con il greggio in rialzo, per chi ha il serbatoio quasi vuoto non ha molto senso aspettare un calo. Chi guida a gasolio o a metano farà bene a controllare le marche indicate sopra: tra Agip Eni e Sarni Oil, sul gasolio, ci sono 0,179 € al litro.

Fonti

Questo articolo è scritto ogni giorno da un’intelligenza artificiale a partire dai dati sui prezzi di Benzina-prezzi.it e dalle fonti citate.

Foto: Hans Eiskonen su Unsplash

Articoli recenti